18/06/2008

Chiuso per ritorno.

Lo sapete come finisce una rubrica? Così, con il ritorno di chi la sta scrivendo. Già sono passati ormai 4 mesi, e ora LunaSole torna. Quindi, Rotta per il Catai va in pensione, l'Arcadia veleggia lentamente fuori dal fiume giallo e torna verso mari conosciuti. Almeno fino alla prossima volta. Ora, visto che sono contro i fannulloni mi toccherà dare una nuova rubrica a LunaSole. O le affido una rubrica di cucina, oppure la mando a dare uno sguardo in Laguna... Ci penserò. Dura la vita del capitano.

Grazie comunque di tutto...

Si torna...

Caro equipaggio..

Ormai sono quasi giunta alla fine del mio viaggio in Cina.. Mancano solo 5 giorni, un niente rispetto hai 4 mesi che ho vissuto qui. Questo ultimo periodo è stato ricco di emozioni, ricco di persone che hanno reso a loro modo ogni momento speciale, ricco di esperienze che ti cambiano, però è bello tornare a casa, rivedere chi ami,ritrovare le tue abitudini. Casa per ognuno di noi ha un significato diverso per alcuni sono solo 4 mura di cemento, per altri ‘casa’ racchiude un mondo fato da tutte le persone che ami, per altri è un posto qualsiasi in questo gigantesco mondo. Dopo 4 mesi se guardo indietro mi rendo conto di come sogno cambiata e di come certe cose le avrei potute fare meglio, ma è normale,  è stato giusto che il corso delle cose sia stato questo. Una mia cara amica è rimasta colpita, non si aspettava da me questo enorme passo, certo per alcuni venire fino a qui non è niente, ma per me è stata una decisione molto sofferta, che mi ha portato a scontrarmi con chi amo e a capire chi è che veramente crede in me e mi vuole bene e fa il “tifo” per me. Mi sono resa conto che sono poche le persone che ti stanno vicino nel momento del bisogno e sono tante quelle che invece fanno presto a dire cose più grandi di loro e a mollarti lì da solo. Approfitto di questo spazio che mi è stato dato da una persona per me molto speciale per ringraziare quanti hanno creduto in me, che mi hanno dato il coraggio e la forza quando mi mancava, che mi hanno guidato quando ero persa e perché mi vogliono bene, anche se a volte non è stato facile sopportarmi. A quella mia cara amica, lei capirà, va un ringraziamento ancora maggiore perché mi ha dimostrato quanto conto per lei e per quattro mesi mi ha sempre tenuto compagnia con le sue e-mail. Questa è quasi la fine di un lungo viaggio, ma è l’inizio di un lungo cammino.  

Grazie a tutto il mio equipaggio e al nostro capitano che ci tiene sotto la sua ala e veglia sempre su di noi.

GRAZIE CAPITANO!

SoleLunaaaa

02/06/2008

Penso così

Oggi sono un po’triste, mi fa male sapere che delle persone hanno vergogna di essere quello che sono solo perché questa società sta creando degli stereotipi assurdi..

C’è quello che dice ‘se sei magra sei più bella’, quello che dice ‘ se sei laureato sei migliore’, ‘se hai un lavoro iper pagato sei migliore’, ‘se fai certe cose sei il migliore’,ma io mi domando, ma migliore di chi?

Chi ha creato questi stereotipi?

Mi sembra assurdo che nella società odierna, dove si è lottato per ottenere uguaglianza e libertà, si diffondano questi principi, ma che cavolo di uguaglianza e libertà è diventare ognuno il clone del’altro, fare tutti le stesse cose o essere tutti fisicamente uguali?

Qui non c’è libertà, certo perché se sei diverso dagli altri e cerchi di andare contro corrente sei subito considerato out..

Io proprio non lo capisco, ci sono persone che si vergognano dei loro studi perché non sono al “livello” degli altri, perché magari non si sono laureate.

Ma io mi domando se qualcuno ha mai provato a mettersi nei panni di queste persone che magari sono state costrette a rinunciare allo studio perché non potevano fare altro.

Ci sono persone che si vergognano del loro aspetto e ricorrono a diete assurde o smettono di mangiare perché nel nostro mondo c’è l’idea se sei magro sei ok..

Boh.. A volte mi vergogno della società in cui vivo, fatta solo di begli involucri senza sostanza, in cui uno vale per tutti perché basta guardare uno per capire tutti.

Mi chiedo dove finiremo e cosa avremo da insegnare ai nostri figli.

A volte sarebbe bello essere tutti ciechi per valutare una persona solo dopo averci parlato insieme e non solo dopo averla guardata due secondi.

 

SoleLuna

29/05/2008

Terremoto...

Salve equipaggio.

Scusate se non vi ho più fatto avere più mie notizie.. Allora,da dove cominciare..

Qui in Cina,c’è stato un violento terremoto un paio di settimane fa e i morti sono stati moltissimi e ci sono ancora molte persone disperse.

In tutta la Cina è stato dichiarato lutto nazionale e esattamente una settimana dopo alle 14.30 ci sono stati tre minuti di silenzio in ricordo di tutte le vittime.

Per fortuna qui a Pechino la scossa si è avvertita solo in pochi edifici,senza causare danni.

La regione più colpita è stata quella  del Sichuan cha ha subito gravissimi danni.

Questo  ha aperto un enorme ferita nel cuore di tutti cinesi e purtroppo il bilancio dei morti continua a crescere.

Non ci sono parole di fronte a una cosa così grande…..

SoleLuna

28/05/2008

Riflessi di sogno

CARO EQUIPAGGIO..

 

Ci troviamo ancora qui per una nuova riflessione e nuovi pensieri che bisogna scrivere altrimenti rischiamo di perderli..

 

I miei pensieri nascono da queste poche frasi di una canzone che amo molto..

 

Le stelle stanno in cielo
e i Sogni....non lo so
So solo che son pochi....
quelli che s'avverano..

 

Chi di noi non ha inseguito un sogno con tutta l’energia che aveva in corpo, chi magari è riuscito ad afferrarlo e poi gli è sfuggito dalle mani?

 

I sogni sono le fonte delle nostra vita..

 

Lottate per i sonni in cui credete e non lasciate che nessuno ve li porti via.

 

Ogni sogno che nasce dentro di noi è speciale!

SoleLuna

14/05/2008

Riflessioni di oggi

Salve equipaggio.. Anche oggi ci ritroviamo qui, per condividere qualche breve istante per estraniarci dal turbinio delle cose che ci circondano e per pensare un po’… Oggi ho guardato fuori dal mio oblò e il cielo è completamente grigio, il sole non si vede proprio chissà dove sarà andato a nascondersi. Sono qui nella mia cabina a pensare al mio lungo viaggio, a quante persone ho incontrato, a cosa ho condiviso con loro e cosa ho imparato, è stata dura arrivare fino a qui, manca ancora molta strada al mio ritorno, ma è bello voltarsi indietro e vedere come ho affrontato le prove che la vita mi ha messo di fronte. Come dice 900 la vita è fatta di SI e di NO, molte volte, però non è facile rispondere così seccamente, certo perché molte volte scegliere non è affatto così semplice e vorresti far di tutto, anche che qualcuno decidesse al tuo posto pur di non prendere la decisione sbagliata. Certo per me crescere è anche questo, saper decidere, essere capace di valutare a fondo le cose, ma a volte non è facile, il solo fatto di venire qui per me è stata una scelta dura, riuscire a valutare cos’è giusto e cosa non lo è, capire che le decisioni non sono mai così ovvie. Stando qui ho imparato a essere più responsabile, a cavarmela da sola, a mettere a frutto tutto quello che ho imparato, a diventare una donna migliore e più pacata, a non partire all’impazzata come il mio solito.

La strada da fare è ancora molto lunga, le persone che incontrerò e con cui condividerò la mia vita saranno ancora molte, ma spero di arricchirmi e migliorare ogni giorno, cercando nel mio piccolo di essere migliore.

 

SoleLuna

13/05/2008

Ricercare la propria Rotta (Parte III)

Un po’di storia…

 

Il tempio dei lama è uno dei templi del buddismo tibetano più famosi del mondo, in origine era la residenza costruita nel 1694 dal secondo imperatore della dinastia Qing Kangxi per il quarto figlio, il principe Yinzhen.

 

 Nel 1723 il principe diventò imperatore dovendosi trasferire a corte trasformò metà della residenza in palazzo di campagna e la restante metà la donò come tempio della Setta gialla del Lamaismo.

 

La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta è stata questa..

 

Questa è la statua di Maitreya, posta nel padiglione Wanfu che è anche chiamato Palazzo del grande Budda ed è l’edificio più imponente del Tempio dei Lama.

 

Visto dall’esterno sembra un edificio a tre piani, ma all’interno vi è un'unica grande sale che ospita la statua di Maitreya alta 18 metri e ricavata da un unico tronco di sandalo.

 

Non lascia pure voi a bocca aperta???????

 

 

 

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Beh…ceto in Cina c’è molto altro, ma questo è solo un piccolo assaggioooooooo….

 

 

Arrivederci alla prossima puntata…..

 

08/05/2008

Ricercare la propria Rotta (Parte II)

A chi è che la Cina non richiama alla mente paesaggi e luoghi magici… Beh, la Cina è questo, ma anche molto altro.

 

All’inizio quando sono arrivata, non credevo ai miei occhi, Pechino é così grande, una città che da quattro anni a questa parte ha cambiato il suo volto per essere pronta ad accogliere tutte le persone che arriveranno qui per le Olimpiadi. I piccoli hutong (cioè i vecchi quartieri) pian piano stanno lasciando lo spazio a grattacieli altissimi, in cui ogni volta rischi di perderti fra la moltitudine di negozi.

 

Quando apro la mia finestra entra subito incessante il rumore delle automobili, Pechino è una città che non si ferma mai, si lavora a tutte le ore, in tempi e modi che a noi sembrano così strani e che molte volte fatichiamo a capire.

 

Per me è difficile scrivere di questa città perché va ben oltre a quello che potevo immaginare.

 

Se all’inizio mi stupivo di quello che mi circondava adesso, non lo faccio più, diventa quasi normale mangiare a fianco a persone che un libro di galateo non l’hanno mai visto e che le nostre buone maniere non sanno cosa siano, o entrare in un ristorante dove si fa fatica a respirare per la troppa gente e sentire urlare 服务员 (ovvero cameriera) a squarcia gola per farsi sentire tra la folla, o guardare un menù di cui non capisci nulla e puntare il dito e sperare che la sorte ti assista e che tu riesca a ordinare qualcosa di commestibile.

 

All’inizio è stato traumatico, ma un po’alla volta entri nell’ottica delle cose, qui per lo sei 外国人 (straniero) e ogni volta che passi per strada sei squadrato dalla testa ai piedi e c’è chi ti rincorre giusto per avere una foto con te facendoti sentire quasi un Vip.

 

Fra il caos però rimangono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, in cui sembra di tornare a un’altra epoca e che ti fanno provare una pace indescrivibile.

 

Il luogo che finora mi è rimasto nel cuore è stato il Tempio del Lama 雍和宫.

Continua... Soleluna

07/05/2008

Ricercare la propria Rotta

Circa tre mesi fa ero in procinto di prepararmi per partire per questo lungo viaggio che mi avrebbe portato lontano, molto lontano, in una terra di cui pensavo di conoscere molte cose e che invece mi sono resa conto di conoscere poco, una terra che per tutti richiama paesaggi magici, quasi irreali. Questa terra lontana è la Cina, e la mia metà era Pechino. Credo che per affrontare un viaggio di questo tipo, non serva come dicono tutti “un enorme coraggio”, ma serve invece una buona dose d’incoscienza, perché se ti metti a pensare a dove andrai e a cosa dovrai affrontare, beh, allora non partiresti più. All’inizio non è stata facile, stare lontana da casa per tanto tempo, lontana da chi ami, lontana dalla tua routine, non è facile e la voglia di tornare a volte mi toglieva il respiro e andare avanti diventa difficile. Certo per tutti non è così, questo è il punto di vista di una persona che ama la sua vita e che ha bisogno del contatto di chi ama; poi però c’è chi questo bisogno non lo sente così forte, e guarda in maniera strana quelli come me che magari sono un po’ più fragili, anzi no, diciamo forse un po’ insicuri. Mah.. Fatto sta che per me stare qui è una sfida ogni giorno. All’inizio quello che mi faceva andare avanti era la voglia di dimostrare a quelli che non credevano in me  che io ce la potevo fare e ogni volta che piangevo o mi sentivo triste dentro di me pensavo a questo. Poi però, capisci che tutto questo è una cavolata, che in ballo ci sei tu, non gli altri e che devi farlo per te e non devi farti vivere da quello che ti circonda, ma viverlo e cercare di ottenere il massimo.

 

Un po’ io mi sono lasciata vivere perché la nostalgia era tanta e non vedevo l’ora di tornare. Adesso invece capisco che era sbagliato fare così, perché certe esperienze le fai una volta nella vita e devi viverle al massimo per non avere rimpianti e rimorsi. Non tutti siamo uguali e non tutti prendiamo le cose allo stesso modo, questo è per rincuorare chi non crede di avere il coraggio per partire e dirgli che invece a volte bisogna lanciarsi andare e affrontare le cose giorno per giorno; il mondo è pieno di persone che ti diranno “tu non sei in grado, non è il tuo momento”, ma non ascoltatele, perché a volte è meglio buttarsi che programmare una cosa fino allo sfinimento e che a volte dobbiamo credere di più in noi stessi, senza farci sminuire dagli altri. Fatto sta che adesso sono qui e ormai manca un mese e mezzo al mio ritorno e ringrazio ogni giorno di essere qui per tutto quello che sto imparando e per quello che sto vedendo. Già vedendo..

(continua) Grazie a SoleLuna